E‘ stato pubblicato l‘ultimo libro di Domenico Riccio, ex vicesindaco di Lucca, che si intitola “2006-Un anno coi fiocchi“. Si tratta di riflessioni personali, politiche, sociali, storiche e culturali dell’autore che fanno riferimento al 2006, uno degli anni più brutti di Riccio, specie nei primi mesi, quando ruppe ogni rapporto con l’ex sindaco e decise di lasciare la giunta comunale. L’autore ha sentito il bisogno di ripercorrere i momenti più critici,più rilevanti dell’anno scorso, quelli che hanno lasciato un solco nei suoi sentimenti, nella sua esperienza di vita. Ma gli avvenimenti descritti in questo libro (Nicola Calabria editore, costo € 7) non riguardano solo la vita di Riccio. I disastri del centrodestra al comune di Lucca e alle elezioni provinciali, infatti, hanno segnato la vita politica di tutti i lucchesi; sì come la vittoria di Prodi e la politica del governo di centrosinistra, fatta di tasse e di litigiosità, hanno influito sulle sorti dell’intera nazione. “E’ diviso in tre parti - precisa lo stesso Riccio, che si è ricandidato al Comune di Lucca. - Nella prima si trova il resoconto dei fatti, soprattutto politici, di un anno difficile da dimenticare che solo ironicamente ho definito “un anno coi fiocchi”. Nella seconda parte sono riportati alcuni miei “pezzi” riguardanti personaggi e tradizioni lucchesi: da Puccini a Catalani, Da Batoni ad Alessandro II e a Lucio III, dalla Madonna dello stellario alle “sorche dei cuoiai”. La terza parte, infine, è riservata a riflessioni di più ampio respiro, che vanno dalla storia alla politica e dalla cultura al sociale“.